Nei Nastri della consapevolezza il Viola chiaro ha il seguente significato: il segno per la malattia di Hodgkin o Linfoma, tumore maligno dei tessuti linfatici.
Il linfoma di Hodgkin (un tempo denominato malattia di Hodgkin o morbo di Hodgkin) è un particolare tipo di linfoma (neoplasia della linea linfoide caratterizzato da una massa tumorale distinta), descritto per la prima volta da Thomas Hodgkin nel 1832. E' stato scelto il colore viola poichè nelle immagini istopatologica del linfoma, compare il colore viola in diverse sfumature, in maggioranza il viola chiaro.
Fonti:
-https://it.wikipedia.org/wiki/Linfoma_di_Hodgkin
I colori sono i veri abitanti dello spazio. La linea non fa che viaggiarvi attraverso e percorrerlo; essa passa soltanto. (Yves Klein)
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venerdì 28 ottobre 2016
STEP 9: L'abbecedario
In questo post ho creato un abbecedario interamente dedicato al colore viola. Ho cercato di trovare un qualcosa di interessante per ogni lettera dell'alfabeto, in modo che leggendo ogni parola si possa focalizzare nella mente questo bellissimo colore.
A come Alice Walker (scrittrice statunitense, il romanzo Il
colore viola (The Color Purple), la sua opera più famosa, ha vinto il premio
Pulitzer per la narrativa)
B come Barbabietole (pianta da orto, è una pianta erbacea
biennale, riconoscibile per la presenza di foglie cuoriformi, di piccoli fiori
di colore verde o rossastro, da cui si originano dei frutti duri, detti noci.
Non sono questi frutti ad essere utilizzati per l'alimentazione umana, bensì le
foglie e soprattutto le radici a tubero, caratterizzate da forma arrotondata e
da un colore rosso brillante)
C come Carestie (in epoca preromana nei popoli
centro-italici il colore viola era legato alle carestie e quindi precedeva
l'attuazione del ver sacrum, da qui l'utilizzo del colore viola da parte dei
romano-cristiani nei periodi precedenti un cambiamento o un rinnovo)
D come Disgrazia
E come Elemento (elemento chimico di numero atomico 53 cioè
lo Iodio. Il suo simbolo è I. Il nome
deriva dal greco antico ἰοειδής ioeidēs che significa viola o lilla, a causa
del colore dei vapori dell'elemento)
F come Fiore (tanti sono i fiori color viola chiaro, come ad
esempio la Viola, la Lavanda, le Blue splendour)
G come Giotto (Il pittore, in uno dei suoi affreschi situati
nella Cappella degli Scrovegni a Padova, ha raffigurato il proprietario cioè
Enrico Scrovegni con una veste viola, simbolo di penitenza. Inoltre Giotto, assieme
ad altri pittori del Trecento, usava spesso colori freddi come il viola)
H come Hodgkin (il nastro viola chiaro è il segno per la
malattia di Hodgkin o Linfoma un tumore maligno partire nei tessuti linfatici,
descritto per la prima volta da Thomas Hodgkin nel 1832)
I come Iolite (è un minerale, più precisamente un
ciclosilicato di alluminio, ferro e magnesio. Oltre a presentarsi nei colori
giallo-marrone e blu, può presentarsi anche il viola)
L come Lutto (il viola è un colore liturgico e viene utilizzato
nel giorno dei morti e durante i funerali)
M come Melanzana (tra i vari frutti e ortaggi, la melanzana
è un ortaggio che rappresenta questo colore)
N come Nastro (simbolo della malattia di Hodgkin)
O come Oliva di Gaeta (contraddistingue un frutto di forma
leggermente affusolata, di colore violaceo, di sapore vinoso, amarostico con
sfumature acetiche, prodotto prevalentemente nel territorio comprendente Gaeta
ed i comuni limitrofi siti sui Monti Aurunci in provincia di Latina)
P come Phaeno Science Center (uno degli edifici più
importanti del Ventunesimo secolo, è
situato a Wolfsburg, in Germania. Costruito tra il 2000 ed il 2005 da Zaha
Hadid Architects, questo edificio appare ai nostri occhi come un edificio “complesso,
dinamico e dagli spazi fluidi”. Viene descritto come un “parco giochi
architettonico” e “la scatola magica”)
Q come Queen Charlotte (o anche Viola Odorata, è una perenne
sempreverde, fiori semplici profumatissimi, di rapida crescita; ama il terreno
leggero, fresco. Il fiore è blu-violetto, appartiene alla famiglia delle
Violacea e il suo periodo di fioritura è Marzo – Aprile; può raggiungere
un'altezza massima di 15 cm - 20 cm. Gli accostamenti preferiti sono con
Anemone pulsatilla, Bergenia, Convallaria, Felci, Primula, Ranunculus)
R come Radicchio (è un ortaggio a foglia a indicazione
geografica protetta. Botanicamente appartiene alla famiglia delle Compositae,
genere Cichorium, specie Inthybus)
S come Steven Spielberg (regista del film “Il colore Viola”)
T come Teatro (il viola è il colore dei paramenti sacri
usati durante la Quaresima. Nel medioevo venivano vietati, proprio in quel
periodo, tutti i tipi di rappresentazioni teatrali e di spettacoli pubblici che
si tenevano per le vie o le piazze delle città. Ciò comportava per gli attori e
per tutti coloro che vivevano di solo teatro notevoli disagi. Non potendo
lavorare, le compagnie teatrali non avevano neanche i mezzi per procurarsi il
pane quotidiano)
U come Uva (è il frutto della vite, di piccola taglia e di
colore chiaro (verde-giallastro, giallo, giallo dorato) nel caso dell'uva
bianca, o di colore scuro (rosa, viola o violetto bluastro) nel caso dell'uva
nera)
V come Vincent Van Gogh (pittore impressionista, tra i vari
colori predilige il viola)
Z come Zirconia (ossido dello zirconio, può trovarsi anche
nella colorazione viola oltre il più comune cioè il bianco)
sabato 22 ottobre 2016
STEP 05: I colori nella musica
E' impossibile ascoltare una canzone senza sentire nel testo
almeno uno dei tanti colori presenti sulla terra. Sfido chiunque a trovare una
canzone nella quale non si accenni ai colori. Nel mio caso è semplice trovare
il colore viola all'interno di una canzone, anzi, è ben presente ed esplicito
nel titolo. E' il caso di "Purple Haze" del grandissimo Jimi Hendrix:
in questo singolo del 1967, il cantante parla di "nebbia viola". Nel
corso degli anni Jimi Hendrix ha dato versioni contrastanti sul significato di
“Purple Haze”: una volta disse di averla scritta a partire da un sogno nel
quale “camminava sotto il mare”; un'altra volta disse che si trattava di un
ragazzo che “era innamoratissimo di una ragazza, tanto da non riuscire a capire
lo stato mentale in cui si trova. Una specie di foschia, di nebbia, direi.”.
L'interpretazione a parer mio più probabile è offerta da Harry Shapiro,
biografo di Hendrix, che ricorda un episodio del periodo di New York, durante
il quale il chitarrista di Seattle si era persuaso che una ragazza avesse
cercato di usare un voodoo per intrappolarlo e in seguito a questo si ammalò.
Impossibile non nominare "Purple Rain", la title track del sesto
album di studio di Prince, il vulcanico, eclettico e straordinario cantautore
americano. È anche il titolo dell’omonimo film a cui fece da colonna sonora. Quale
sia il significato della “pioggia viola” non è chiaro, ma c’è chi pensa che il
colore viola, storicamente legato alle casate nobili e regnanti (viola era
spesso la fodera che rivestiva le corone) fosse stato scelto da Prince perché
questo colore ne esprimeva in termini cromatici il proprio nome (Prince
significa principe) e che quindi la pioggia viola – nella quale lui vorrebbe
veder sorridere la ragazza a cui si rivolge nella canzone – altri non sarebbe che lui stesso. Altra
canzone che parla del colore viola è “Purple” di Skin; in un’intervista la cantante esprime il suo parere: ”Purple è un brano molto più cupo, più dark, più profondo.
Parla dell’amore che a volte può imbarazzare, al punto da sfigurare, deformare.
Quando si ama molto qualcuno, l’ossessione per la persona amata ti trascina in
situazioni davvero sgradevoli, luoghi in cui non vorresti essere. E questa
canzone racconta questo stato d’animo e il viola credo sia il colore che meglio
lo rappresenta.” Il significato del colore viola è differente nel testo dei
Gogol Bordello, il cui titolo è “Start Wearing Purple" che significa “Inizia
indossando il viola”. In un’intervista il cantante spiega il motivo del perché viene
utilizzato proprio il viola: ”E' una delle pochissime canzoni che ho scritto
per una ragazza. Mi ero appena trasferito con la mia ragazza a New York. Come
vicina di casa abbiamo avuto una vecchia che era sempre vestita di viola dalla
testa ai piedi. Era chiaramente fuori di testa. Così ogni volta che la mia
ragazza ed io abbiamo avuto una discussione e lei si metteva a urlare a me, io
le dicevo: faresti meglio ad iniziare ad indossare il viola”
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