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venerdì 28 ottobre 2016

STEP 9: L'abbecedario

In questo post ho creato un abbecedario interamente dedicato al colore viola. Ho cercato di trovare un qualcosa di interessante per ogni lettera dell'alfabeto, in modo che leggendo ogni parola si possa focalizzare nella mente questo bellissimo colore.

A come Alice Walker (scrittrice statunitense, il romanzo Il colore viola (The Color Purple), la sua opera più famosa, ha vinto il premio Pulitzer per la narrativa)

B come Barbabietole (pianta da orto, è una pianta erbacea biennale, riconoscibile per la presenza di foglie cuoriformi, di piccoli fiori di colore verde o rossastro, da cui si originano dei frutti duri, detti noci. Non sono questi frutti ad essere utilizzati per l'alimentazione umana, bensì le foglie e soprattutto le radici a tubero, caratterizzate da forma arrotondata e da un colore rosso brillante)

C come Carestie (in epoca preromana nei popoli centro-italici il colore viola era legato alle carestie e quindi precedeva l'attuazione del ver sacrum, da qui l'utilizzo del colore viola da parte dei romano-cristiani nei periodi precedenti un cambiamento o un rinnovo)

D come Disgrazia

E come Elemento (elemento chimico di numero atomico 53 cioè lo Iodio.  Il suo simbolo è I. Il nome deriva dal greco antico ἰοειδής ioeidēs che significa viola o lilla, a causa del colore dei vapori dell'elemento)

F come Fiore (tanti sono i fiori color viola chiaro, come ad esempio la Viola, la Lavanda, le Blue splendour)

G come Giotto (Il pittore, in uno dei suoi affreschi situati nella Cappella degli Scrovegni a Padova, ha raffigurato il proprietario cioè Enrico Scrovegni con una veste viola, simbolo di penitenza. Inoltre Giotto, assieme ad altri pittori del Trecento, usava spesso colori freddi come il viola)

H come Hodgkin (il nastro viola chiaro è il segno per la malattia di Hodgkin o Linfoma un tumore maligno partire nei tessuti linfatici, descritto per la prima volta da Thomas Hodgkin nel 1832)

I come Iolite (è un minerale, più precisamente un ciclosilicato di alluminio, ferro e magnesio. Oltre a presentarsi nei colori giallo-marrone e blu, può presentarsi anche il viola)

L come Lutto (il viola è un colore liturgico e viene utilizzato nel giorno dei morti e durante i funerali)

M come Melanzana (tra i vari frutti e ortaggi, la melanzana è un ortaggio che rappresenta questo colore)

N come Nastro (simbolo della malattia di Hodgkin)

O come Oliva di Gaeta (contraddistingue un frutto di forma leggermente affusolata, di colore violaceo, di sapore vinoso, amarostico con sfumature acetiche, prodotto prevalentemente nel territorio comprendente Gaeta ed i comuni limitrofi siti sui Monti Aurunci in provincia di Latina)

P come Phaeno Science Center (uno degli edifici più importanti del Ventunesimo secolo,  è situato a Wolfsburg, in Germania. Costruito tra il 2000 ed il 2005 da Zaha Hadid Architects, questo edificio appare ai nostri occhi come un edificio “complesso, dinamico e dagli spazi fluidi”. Viene descritto come un “parco giochi architettonico” e “la scatola magica”)

Q come Queen Charlotte (o anche Viola Odorata, è una perenne sempreverde, fiori semplici profumatissimi, di rapida crescita; ama il terreno leggero, fresco. Il fiore è blu-violetto, appartiene alla famiglia delle Violacea e il suo periodo di fioritura è Marzo – Aprile; può raggiungere un'altezza massima di 15 cm - 20 cm. Gli accostamenti preferiti sono con Anemone pulsatilla, Bergenia, Convallaria, Felci, Primula, Ranunculus)

R come Radicchio (è un ortaggio a foglia a indicazione geografica protetta. Botanicamente appartiene alla famiglia delle Compositae, genere Cichorium, specie Inthybus)

S come Steven Spielberg (regista del film “Il colore Viola”)

T come Teatro (il viola è il colore dei paramenti sacri usati durante la Quaresima. Nel medioevo venivano vietati, proprio in quel periodo, tutti i tipi di rappresentazioni teatrali e di spettacoli pubblici che si tenevano per le vie o le piazze delle città. Ciò comportava per gli attori e per tutti coloro che vivevano di solo teatro notevoli disagi. Non potendo lavorare, le compagnie teatrali non avevano neanche i mezzi per procurarsi il pane quotidiano)

U come Uva (è il frutto della vite, di piccola taglia e di colore chiaro (verde-giallastro, giallo, giallo dorato) nel caso dell'uva bianca, o di colore scuro (rosa, viola o violetto bluastro) nel caso dell'uva nera)

V come Vincent Van Gogh (pittore impressionista, tra i vari colori predilige il viola)


Z come Zirconia (ossido dello zirconio, può trovarsi anche nella colorazione viola oltre il più comune cioè il bianco)

giovedì 13 ottobre 2016

STEP04: I colori nel mito

Ogni colore porti in sè un significato ed il suo complementare. Il Viola è il colore tradizionale della mistica, della spiritualità ma anche della fascinazione erotica, indica l’unione degli opposti, la suggestionabilità. E’ il colore dell’arte, della fantasia, del sogno, dell’altruismo e della guarigione. E’ sinonimo di dignità e nobiltà, intelligenza, prudenza, umiltà e saggezza. Interessante il mito sul Viola, che riporterò qui sotto:

 "Il mito narra che Io, ninfa fluviale, era così seducente che anche Zeus se ne invaghì. In sogno le ordinò di recarsi sulle rive del lago di Lerna, dove avrebbe dovuto concedersi al dio degli dei. Sconcertata, Io riferì l’episodio al padre, il quale prudentemente consultò gli oracoli di Delfi e di Dodoma. Il responso fu il medesimo: che obbedisse se non voleva essere fulminato con tutta la sua casa. Mentre Zeus si univa ad Io, Hera, si accorse di una fitta nebbia sull’Argolide, che impediva di penetrare con lo sguardo oltre. Conoscendo le infedeltà dello sposo, insospettita, ordinò che la nebbia si dissolvesse, ma non sorprese Zeus in fragranza di adulterio, perché nel frattempo, presentendo l’arrivo della gelosissima sposa, egli aveva mutato Io in una candida giovenca. Notando l’inquietante bellezza dell’animale, sospettosa, Hera chiese allo sposo di donarglilo, e questi, a malincuore, per non esporsi maggiormente con un rifiuto, glielo cedette. Per evitare che la giovenca potesse sparire, Hera l’affidò alla sorveglianza di Argo dai cento occhi. La povera Io non amava nutrirsi come le altre giovenche, e allora Zeus, temendo che morisse, fece nascere dalla terra la viola mammola, che nel nome la richiamava, ion, e che divenne il suo cibo. Zeus comunque non sopportava di doversi privare dell’amante e chiese a Hermes di liberarla con qualsiasi mezzo. Costui si presentò ad Argo nelle vesti di un pastore, suonando la siringa – il flauto di Pan-. Affascinato dai suoni, Argo invitò il pastore a fermarsi presso di lui, e l’ascolto della sua musica lo narcotizzò. Hermes allora lo colpì a morte sul capo. Hera, accortasi dell’inganno, impresse i cento occhi di Argo nella coda del pavone, e inviò un tafano a pungere la giovenca, che fu costretta a correre atterrita e vagò per tutto il mondo. Giunse a Dodoma, nell’Epiro, poi attraversò il mare che da lei prese il nome di Ionio e dopo un lungo peregrinare giunse in Egitto, dove Zeus le restituì le fattezze di fanciulla."


venerdì 7 ottobre 2016

STEP01: Definizione del color Viola Chiaro

Il viola chiaro è una tonalità di viola ( che a sua volta prende il nome dal fiore omonimo di cui descrive il colore). In modo particolare, nei nastri della consapevolezza il Viola chiaro ha il seguente significato: il segno per la malattia di Hodgkin o Linfoma, tumore maligno dei tessuti linfatici.


Nello spettro luminoso, il colore Viola è posizionato agli antipodi del Rosso e simboleggia l’attitudine a identificarsi con il prossimo. Dato dalla mescolanza del rosso con il blu, il Viola evidenzia e accentua la parte emotiva dell’individuo rendendolo, di conseguenza, fragile e facilmente attaccabile. Il colore Viola stimola il desiderio di avere un legame, sia fisico che emotivo, molto intenso con la persona amata. Questo colore accresce, inoltre, la capacità creativa e la fantasia inibendo, di contro, l’eccesso di razionalità. Il colore Viola ha la capacità di rendere la persona seducente ma, di contro, anche molto inquieta e suggestionabile. E' il colore della metamorfosi, della transizione, del mistero e della magia, preferito dai bambini, dalle donne incinte e dalle personalità immature.  Il carattere "viola" è un po' difficile con tendenze opposte e inconciliabili. Ha bisogno di sentirsi libero, vuole affascinare, suscita ovunque simpatia e ammirazione. E’ molto disponibile e comunicativo, possiede grande umanità, coltiva interessi ad alto livello, colto e sensibile. Desidera aiutare gli altri in modo significativo, ha inclinazione per l'occulto, il magico e l'arcano. Ha buon gusto e cura molto il suo aspetto fisico. Raffinato cultore della bellezza e dell'arte, di una vita eccitante.

Fonti:
-http://www.lucacoladarci.it/il-viola.html

http://www.mitiemisteri.it/simbologia_e_significato_dei_colori/significato_e_simbologia_del_colore_viola.html
-http://www.homolaicus.com/linguaggi/teoria-colori2.htm