Visualizzazione post con etichetta sfumature. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sfumature. Mostra tutti i post

lunedì 16 gennaio 2017

STEP 20: I colori nella moda

Il viola porta sfortuna? Per le star di Hollywood sicuramente no. Sono tante le attrici e le cantanti che hanno fatto affidamento su questo colore sul red carpet, lo scorso dicembre. Mescolanza di rosso e blu, il viola unisce le caratteristiche opposte rappresentate da queste due nuance, la passionalità e l’impulsività del rosso e la ragionevolezza e tranquillità del blu. Melanzana, pervinca, lilla: sono tante le declinazioni di questa tonalità così come sono vari i modelli scelti dalle vip.

Alessandra Ambrosio punta su una giocosità sensuale mentre fa svolazzare il suo lungo abito Gucci con decorazioni floreali. Eleganti applicazioni ton sur ton per Nina Dobrev, bellissima in Elie Saab. E’ simpatica e piena di abbellimenti preziosi Sarah Jessica Parker, che opta per un vestito in pizzo dalla gonna a ruota di Dolce&Gabbana. Mostra le gambe ma copre il décolleté l’attrice indiana Priyanka Chopra che, dall’alto dell’Empire State Building, abbina l’abito Costume National al rossetto. Jessica Chastain sfoggia una creazione dal fiocco maxi di Prada foderato di azzurro. Lady Gaga stupisce come al solito e, tra shorts e pelliccia, esagera nel look total purple di Marc Jacobs. Composta e aggraziata, Helen Mirren è una vera signora nel suo tubino viola, accessoriato con collana e orecchini oro. Infine, come dimenticarsi del completo Ralph Lauren nero con dettagli viola scelto da Hillary Clinton per il discorso della sconfitta alle presidenziali americane? Qui l’effetto è davvero un po’ funereo.

venerdì 2 dicembre 2016

STEP 18: Le arti pittoriche

Se in natura non esiste il nero, le ombre hanno un colore particolare? Se, sì, allora per gli impressionisti era sicuramente il violetto, il complementare del giallo nella luce solare. L’abbondanza dei porpora nei dipinti impressionisti era oggetto di molto sarcasmo: erano accusati di "violettomania” e perfino il più serio Huysmans li considerò afflitti da "indacomania", come se fosse davvero una malattia collettiva una specie di daltonismo. Tuttavia, non c'era nulla di nuovo nell'identificare l'ombra col porpora. Goethe commenta che «durante il giorno, a causa della sfumatura giallastra della neve, si sono già potute osservare ombre tendenti al violetto» e nel 1856 Delacroix, descrivendo un fanciullo che si arrampicava su una fontana in una luce solare vivida, parlò dell'«arancio spento della luce, toni violetti vivacissimi per le parti che emergono dall'ombra». Nonostante questa predilezione per i viola e i malva gli impressionisti tendevano a ottenerli mescolandoli (in genere blu cobalto o oltremare velato di lacca rossa), piuttosto che approfittare dei pigmenti violetti di cobalto e manganese che erano già disponibili nel periodo 1850-70. Questi nuovi pigmenti avevano solo una modesta forza colorante, ma davano una tinta più intensa di quella che si poteva ottenere con le miscele; Monet li amò più degli altri pittori; Renoir, al contrario, restò fedele alla miscela lacca/blu cobalto per gli straripanti malva e porpora.


Monet French Water Garden Painting By Monet (1840-1926)


Claude Monet, Il giardino dell'artista a Giverny, 1900. Musée d'Orsay


Paul Gauguin, In riva al mare, 1892, National Gallery of Art, Washington

Fonti:

STEP 16: Design

"Rikka" di Maurizio Galante 

Rikka è il termine che indica nella tradizione giapponese una delle prime forme di ikebana, come pura rappresentazione dello splendore della natura. rikka accoglie il corpo come un vaso accoglie il suo fiore. 130 metri di nastri in cuoio si intrecciano su di una struttura in tubolare metallico. 

Caratteristiche: poltroncina con telaio in tubo d’acciaio verniciato di colore oro, verde, rosso o grigio antracite. seduta e schienale in cuoio intrecciati a mano in diverse tonalità di colore. 

Dimensioni: l. 52 p. 52,5 h. 79; seduta h. 45; bracciolo h. 63

Fonti: